BENE IL TRAM. QUALE PERCORSO PER RISPONDERE AL BISOGNO DI MOBILITÀ?

La Città ecologica giudica positivamente la scelta del Comune di Pisa di partecipare al bando nazionale per il finanziamento dei trasporti rapidi di massa, con il progetto di una linea tranviaria in sede propria, in controtendenza rispetto a soluzioni palesemente errate e improduttive, come il People Mover. Auspichiamo che questa corretta scelta trasportistica sia supportata da un livello di progettazione adeguato, dal momento che la procedura di assegnazione dei finanziamenti è, a quanto ci risulta, molto selettiva e impegnativa, fin dalla documentazione e delle valutazioni di fattibilità richieste. La nuova linea tranviaria sull’asse Stazione ferroviaria–nuovo ospedale di Cisanello, almeno nella…

Favorire la sosta significa incentivare il traffico. Alla faccia dei cambiamenti climatici. Posizione arcaica dei commercianti.

I parcheggi per i non residenti riqualificano un quartiere? Chi può ancora proporre nel 2019 soluzioni così non al passo dei tempi? Questo tipo di parcheggio, creando aspettativa di sosta, incentivano solamente il traffico, degradando la qualità della vita dei cittadini del quartiere e l’aria che respirano. Quindi per La Città ecologica creare parcheggi che non siano esterni alla città cioè scambiatori con piste ciclabili, mezzi pubblici efficienti (la tranvia vorremmo sperare) e percorsi pedonali, per fermare lì il traffico di pendolarismo, è sempre sbagliato. Che si voglia addirittura fare un nuovo parcheggio dove ora è un campo di calcio,…

Contro i cambiamenti climatici ridurre le auto in circolazione in città.

Venerdì scorso, mentre il grande corteo dei giovani era ancora in Piazza Guerrazzi e i bambini di alcune scuole già in Piazza XX settembre, le auto intasavano ancora i lungarni, contribuendo al riscaldamento globale e avvelenando i piccoli manifestanti. Una contraddizione stridente. Ora dopo la grande adesione alle manifestazioni in molti hanno apprezzato gli obiettivi e i contenuti delle stesse, anche se irriducibili negazionisti permangono e alcuni tentano di esorcizzare la consapevolezza di dover cambiare qualcosa nel proprio stile di vita facendo facile, ed a volte greve, ironia su Greta ed i suoi seguaci. Sta ora alle amministrazioni locali incentivare…