Mobilità ecologica e tram-treno nell’Area vasta costiera

CONVEGNO SU:

Politiche dei trasporti e delle infrastrutture per una mobilità ecologica a Pisa e nell’area vasta.

Dal tram-treno alla mobilità dolce.

Sala Regia di Palazzo Gambacorti

Pisa, 23 gennaio 2018

L’incontro ha registrato una grande partecipazione di pubblico. 

Presenti assessori delle giunte di Pisa, Lucca, San Giuliano e Cascina. L’Amministratore unico di Pisamo. Il Presidente del Consiglio Comunale pisano e diversi consiglieri.

Dagli interventi dei relatori, è emersa con forza che nessuna politica di limitazione del traffico privato possa avere successo senza un trasporto pubblico efficiente. L’integrazione ferro – tranviaria dei trasporti nell’area vasta (Pisa Lucca Livorno Pontedera Viareggio), ottenibile con il tram-treno, in grado di percorrere sia i tracciati ferroviari che quelli urbani, sarebbe conveniente anche economicamente. I conti dei sistemi di trasporto pubblico si fanno non solo sui costi di costruzione dell’infrastruttura ma soprattutto su quelli di esercizio, assai più bassi nei sistemi tranviari rispetto ai bus.

LE RELAZIONI

L’introduzione del Dr. Dario Nistri, Presidente di AMT.

La Relazione del Prof. Pierluigi D’Amico, già Presidente del Comitato ambientalista Promotore del Referendum sul traffico del 1988 a Pisa: A trent’anni dal Referendum sul traffico per una mobilità ambientalmente sostenibile a Pisa.
Una breve ricostruzione della genesi e dei risultati del referendum del 1988. Per ridurre gli alti livelli di inquinamento e rendere vivibile la città, occorre ridurre le auto in circolazione, riducendo anche lo spazio fisico a loro disposizione per fare posto alle infrastrutture della mobilità ecologica, percorsi pedonali, piste ciclabili e linee tranviarie. Sono illustrate le soluzioni possibili per ridurre i diversi flussi di traffico che investono la città.

La Relazione dell’Ing. Giovanni Mantovani, Libero Professionista – Direttore Comitato scientifico AMT Toscana – Past President AIIT, su: Tram e tram-treno oggi: un quadro generale.
Viene mostrata l’enorme diffusione in Europa, anche in città della dimensione di Pisa, dei moderni tram e tram-treno, che consentono di aumentare esponenzialmente i passeggeri e di abbattere sensibilmente i costi di gestione del servizio pubblico.

La Relazione dell’Ing. Andrea Spinosa, Direttore tecnico di Cityrailways.com, su: Opportunità ferrotranviarie per la piana pisana.
Viene dimostrato, attraverso gli elevati numeri della domanda di trasporto a Pisa e nell’area vasta, che linee di tram treno che colleghino i centri delle principali località dell’area vasta siano anche convenienti economicamente. È poi dimostrata la maggiore produttività ed efficienza economica che si sarebbe potuta ottenere attraverso un servizio ferroviario potenziato verso l’aeroporto, rispetto al People mover.

La Relazione dell’Ing. Terenzio Longobardi, Ecologista, su: Analisi degli interventi infrastrutturali di trasporto pubblico a Pisa e ipotesi di lavoro per un sistema integrato ferro-tranviario nell’area pisana.
La relazione, dopo aver spiegato i motivi tecnici e gestionali della maggiore convenienza energetica dei trasporti su ferro rispetto a quelli su gomma, illustra i limiti degli ultimi progetti infrastrutturali (people mover, filovia–busvia), stigmatizza il comportamento delle amministrazioni comunali di Pisa e Livorno che dopo il 1999 rinunciarono a portare avanti alcuni progetti tranviari predisposti da una società specializzata, finanziati dallo Stato per 70 e 78 miliardi di lire. Viene poi illustrata una ipotesi di lavoro di costruzione di due linee di tram treno nell’area pisana, una linea che utilizzasse i binari ferroviari della linea Lucca–Pisa, da San Giuliano Terme a Pisa San Rossore per poi percorrere il lungarno di Tramontana e un’altra linea che percorresse il sedime ferroviario della Firenze – Pisa per poi immettersi dalla stazione centrale nella viabilità urbana fino all’ospedale di Cisanello riprendendo una parte delle ipotesi progettuali abbandonate vent’anni fa.

Nel dibattito è intervenuto l’Assessore alla Mobilità del Comune di Pisa, Ing. Giuseppe Forte, che ha illustrato alcuni punti del PUMS adottato dalla Giunta. Sono anche intervenuti i candidati a Sindaco al momento in campo: Veronese, Zippel, Marianelli.

Video dell’iniziativa da Fecebook

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