Contribuisci al ricorso al Tar della Toscana contro la variante stadio. È importante e urgente.

Chiediamo un vostro contributo per il ricorso al TAR di Firenze contro la variante urbanistica che elimina la previsione dello stadio a Ospedaletto e lo riporta  ai Porta a Lucca, ampliandolo a 16.500 posti; la previsione aggiuntiva rispetto allo stadio attuale di 5.000 metri quadri di superficie commerciale è senza parcheggi! Ora  è il momento della verità: abbiamo raccolto il 40% dell’importo necessario. E’ una buona base di partenza ma è ancora troppo poco  e il tempo stringe.  Senza ricorso al TAR lo stadio verrà realizzato e ci terremo per cento anni una scelta urbanistica sbagliata. Ora o mai più.…

FINALMENTE IL TRAM ANCHE A PISA. QUALCHE OSSERVAZIONE IN ATTESA DI CONOSCERE IL PROGETTO

La Città ecologica in tema di mobilità urbana si è sempre battuta contro scelte palesemente errate e improduttive, come il People Mover, o le varie Busvie, più o meno veloci, giudicando la realizzazione di linee tranviarie l’unica scelta in grado di dare risposte al bisogno di mobilità dei cittadini e permettere una drastica riduzione del traffico automobilistico nelle città. Quindi l’annuncio che il progetto per presentare al MIT la richiesta dei finanziamenti vada avanti è una notizia che valutiamo positivamente. Per ora conosciamo del progetto di fattibilità solo quello che è stato riportato dalla stampa. Per esprimere una valutazione compiuta…

VARIANTE STADIO: RICORSO AL TAR. SOSTIENI LA CITTÀ ECOLOGICA IN QUESTA BATTAGLIA .

La Città ecologica ha da sempre espresso la propria contrarietà alla proposta di riportare la previsione urbanistica dello stadio tra le case, in alcuni casi quasi dentro le case, a Porta a Lucca. La previsione di: raddoppiare la capienza in quel sito, portandola a 16.500 spettatori, con l’intenzione di farvi anche altri grandi eventi; portare l’altezza tutta ai 18m dell’attuale tribuna; inserirvi una superficie commerciale di oltre 5.000mq. il tutto senza soluzioni efficaci ai già gravi problemi nella mobilità urbana e nel quartiere di porta a Lucca in particolare RAPPRESENTA un insulto alla ragionevolezza; un grave errore urbanistico; un ritorno…

NO ALLA DARSENA EUROPA

La Città ecologica, ritiene che la Darsena Europa sia un’opera ambientalmente non sostenibile in sé e quindi da non realizzare. Basta guardare come sarebbe modificato il litorale per capire che è un’opera enorme, frutto di un’idea arcaica di presunto sviluppo, realizzato in spregio della natura e delle sue leggi. Sarebbero necessarie tonnellate di cemento e consumate quantità enormi di energia per la sola realizzazione senza contare l’inquinamento complessivo prodotto sia dalle navi che dal trasporto legato ad un aumento del traffico merci del porto. Il tutto inserito nella costa toscana, notoriamente votata al turismo. Gli effetti sulla costa pisana potrebbero…

VARIANTE STADIO: UN GRAVE ERRORE RIPORTARE LA PREVISIONE DELLO STADIO A PORTA A LUCCA. DUBBI PROFILI DI LEGITTIMITÀ NEL PROCEDIMENTO. RICORSO AL TAR.

La Città ecologica ha da sempre espresso la propria contrarietà all’ipotesi di riportare la previsione urbanistica dello stadio tra le case, in alcuni casi quasi dentro le case, a Porta a Lucca. Un’area e una zona che già da anni sopporta l’assedio domenicale delle auto senza che nessuna giunta abbia realizzato una ZTL in occasione delle partite che costringesse a lasciare l’auto nei due parcheggi scambiatori a est ed a ovest dello stadio. La previsione di raddoppiare la capienza in quel sito, con annessa enorme superficie commerciale rappresenta, a nostro avviso, un grave errore urbanistico, un ritorno indietro di più…

NUOVA MOBILITÀ: LIMITARE L’USO DELL’AUTO. PIÙ PERCORSI PEDONALI e CICLABILI, IL TRAM. ANCHE I LUNGARNI CHIUSI ALLE AUTO. A SAN ROSSORE SOLO A PIEDI, IN BICI, CON MEZZI COLLETTIVI.

La fase della ripartenza dopo il lockdown ha portato a livello nazionale a nuovi incentivi per la mobilità ciclabile attraverso il BONUS all’acquisto e nuove realizzazioni di aree pedonali e corsie ciclabili in molte città italiane. Qualcosa si è mosso anche a Pisa, ma non tutto nella stessa direzione. Se, dietro la richiesta delle Associazioni dei Commercianti, di una in particolare ci sembra, l’Amministrazione ha liberato dal traffico in alcune ore della settimana il Lungomare di Marina, ha poi esteso il divieto di circolazione anche alle bici, dimostrando di non avere le idee chiare su quale mobilità verso il litorale…

IL TAR ANNULLA LA DELIBERA DI ADOZIONE DELLA VARIANTE STADIO

Riportiamo QUI la sentenza del TAR. La sentenza del TAR annulla quindi la delibera di adozione della Variante Stadio del Consiglio Comunale. La VARIANTE STADIO NON ESISTE PIÙ EX-LEGE. Non c’è spazio per accordicchi e/o inciuci di sorta. L’iter della variante deve ripartire da zero, dalla sua adozione, se proprio si vuole perseverare nell’errore di riportare la previsione urbanistica dello stadio cittadino in mezzo alle case di Porta a Lucca, raddoppiandolo in capienza. A meno di sentenza del Consiglio di Stato che ribalti la valutazione del TAR. Pisa, 03 giugno 2020. La presa di posizione su QuiNewsPisa.it del 03 giugno…

APPROVAZIONE DELLA VARIANTE STADIO. UN GRAVE ERRORE MANTENERE LO STADIO A PORTA A LUCCA. UN RITORNO INDIETRO DI OLTRE 20 ANNI PER LA CITTÀ. DUBBI PROFILI DI LEGITTIMITÀ NEL PROCEDIMENTO.

In merito all’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale di Pisa della “Variante Stadio”, La Città ecologica, esprime tutto il suo rammarico. La Città ecologica ha da sempre espresso la sua contrarietà all’ipotesi di riportare la previsione urbanistica dello stadio pisano tra le case, in alcuni casi quasi dentro le case, a Porta a Lucca. Un’area e una zona che già da anni sopporta l’assedio domenicale delle auto senza che nessuna giunta abbia realizzato una ZTL in occasione delle partite che costringesse a lasciare l’auto nei due parcheggi scambiatori a est ed a ovest dello stadio. La previsione di raddoppiare…