LITORALE: LA LEZIONE DELL’AUTUNNO È SERVITA A POCO.

Nell’autunno scorso il mare è uscito di fatto lungo tutto l’abitato di Marina. I punti critici sono stati: la diga foranea sud del porto e dighe collegate, la solita cella 4 ove la spiaggia in ghiaia non è stata mai completata e a sud delle altre spiagge in ghiaia che invece hanno retto bene. A oggi l’unico intervento che dovrebbe concludersi prima dell’estate è Il rafforzamento delle scogliere pubbliche a sud del Porto. L’autunno è quasi alle porte stante l’entità e i tempi dei lavori da eseguire. Si pensa di essere pronti ad affrontare nuove mareggiate di quell’entità e così…

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PREOCCUPAZIONE PER LA DIFESA DI MARINA DI PISA DALLE INONDAZIONI DA MARE. LE MAREGGIATE AUTUNNALI CI TROVERANNO ANCORA IMPREPARATI?

Il rafforzamento delle scogliere pubbliche a sud del Porto a Marina è in via di esecuzione e dovrebbe concludersi prima dell’estate. Bene. Sono i lavori dal costo di 1,4 milioni di euro. Possiamo stare per questo tranquilli che non si ripetano le inondazioni da mare come avvenuto nell’autunno dell’anno passato? Per La Città ecologica assolutamente no. L’autunno è quasi alle porte stante l’entità e i tempi dei lavori da eseguire. Si pensa di essere pronti per allora ad affrontare nuove mareggiate di quell’entità? Nell’autunno scorso il mare è uscito di fatto lungo tutto l’abitato di Marina, con particolare entità dalla…

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VIA LIBERA DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE ALLA DARSENA EUROPA. LE CONDIZIONI POSTE SONO SOLO PANNICELLI CALDI. DIROTTARE I FONDI DELLA DARSENA EUROPA AD UN PIANO DI ADATTAMENTO DELLA COSTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI.

Il Ministero dell’Ambiente ha dato il via libera con prescrizioni all’eco-mostro Darsena Europa: usando una tautologia afferma non esistere una “opzione zero” se si vuole far arrivare a ridosso delle Secche della Meloria giganti marini portacontainers che pescano fino a 20metri. Non si pone neanche il problema che quasi tutti i porti italiani lavorano per quell’obbiettivo e che spetterebbe proprio al Ministero individuare quello con le condizioni ambientali meno sfavorevoli. Il progetto finale della Darsena Europa prevede un molo nord che si estenderebbe in mare nella fase finale per oltre 3000metri, dove attraccherebbero grattacieli galleggianti di oltre 20 piani, di…

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I VERI PROBLEMI DEL LITORALE PISANO: ALTRO CHE “SAND ENGINE”! DIROTTARE I FONDI DELLA DARSENA EUROPA AD UN PIANO DI ADATTAMENTO DELLA COSTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI.

Il Comune di Pisa annuncia un nuovo studio sugli effetti che la Darsena Europa avrebbe sul litorale da Calambrone a Tirrenia. Le notizie tecniche sono scarne sia sull’entità annuale dell’erosione indotta sia sulla proposta del comune per mitigare tali effetti. Dalle notizie riportate dalla stampa c’è da rimanere sconcertati. Il progetto finale della Darsena Europa prevede un molo nord che si estenderebbe in mare per circa 3100metri! Uno stravolgimento totale della linea di costa. Gli effetti sul litorale pisano non sono di fatto noti: potrebbero essere catastrofici. Sicuramente definitivo lo sconvolgimento del paesaggio, un aspetto non trascurabile per località turistiche.…

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INSABBIAMENTO PORTO DI VIAREGGIO. I SEDIMENTI SIANO UTILIZZATI ANCHE PER IL RIPASCIMENTO DELLE SPIAGGE DEL PARCO A SAN ROSSORE

L’insabbiamento del Porto di Viareggio è tornato in primo piano dopo un incidente ad una imbarcazione che, fortunatamente, non ha prodotto danni alle persone. È un problema strutturale che periodicamente esplode ma che esiste permanentemente e che andrebbe affrontato dagli enti competenti, in primis la Regione Toscana, con provvedimenti strutturali e giusti dal punto di vista ambientale. Il porto di Viareggio è posto circa al centro dell’unità fisiografica della Toscana settentrionale, che si estende, per 65 km, da Livorno a Punta Bianca, poco a nord di Bocca di Magra. Nonostante questa sua posizione mediana, l’alimentazione di quel litorale era un…

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AGGIRARE LA BOLKESTEIN METTENDO A GARA LE SPIAGGE LIBERE? UNA PAZZIA.

Aumentare il numero di spiagge in concessione e rimettere in gara anche quelle già in gestione, garantendo però una corsia preferenziale e delle possibili forme di compensazione dei costi affrontati per gli investimenti agli attuali titolari. Sembrano queste le direttrici sulle quali il governo intende muoversi nella trattativa con la Commissione Europea, che chiede con forza che venga finalmente applicata la direttiva Bolkestein nella regolamentazione dei litorali italiani. Sono strade per La Città ecologica improponibili. L’aumento delle spiagge in concessione si basa su un censimento che avrebbe stimato in solo il 33% le coste finora date in concessione. Che solo…

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ISCRIZIONI A LA CITTÀ ECOLOGICA 2024. OPZIONE ISCRIZIONE + LIBRO SU ADATTAMENTO A CAMBIAMENTI CLIMATICI DI ENZO PRANZINI

L’amico Enzo Pranzini, già Professore ordinario presso l’Università di Firenze di Dinamica e difesa dei litorali, ci ha messo a disposizione il suo ultimo testo divulgativo, da poco nelle librerie. Il titolo è “La strategia di Noè. Come adattarsi al mare che avanza” . Il titolo stesso chiarisce il tema trattato, un tema di grande portata che nel nostro paese è grandemente e colpevolmente sottovalutato col rischio di scaricare problemi e costi immensi sulle generazioni future. Sul nostro litorale le prime avvisaglie ci sono già state eppure il governo nazionale pensa a improbabili ponti ed il governo regionale investe 240milioni…

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LA CITTÀ ECOLOGICA PRESENTA OSSERVAZIONE CONTRO VIA DEL PdR EX-MOTOFIDES

L’Associazione ambientalista La Città ecologica ha presentato un’osservazione nel corso del procedimento conseguente all’ISTANZA DI RINNOVO DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO del Parco di MSRM N.78 DEL 25.06.2007 AVENTE AD OGGETTO LA “VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE E VALUTAZIONE DI INCIDENZA DEL PROGETTO DEFINITIVO DI PORTO TURISTICO DI MARINA DI PISA –APPROVAZIONE. La Città ecologica chiede che la richiesta da parte della Società NA.MI.RA S.G.R.p.A. sia rigettata in quanto la Valutazione d’Impatto Ambientale risulta carente dell’impatto principale a cui è soggetta l’area così com’è collocata tra il fiume ed il mare e cioè il previsto innalzamento del livello del mare da…

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DIROTTARE I FONDI PER LA DARSENA EUROPA AD UN PIANO DI ADATTAMENTO DELLA COSTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI. NO A NUOVI VOLUMI IN AREA PORTO

Gli ultimi eventi meteomarini che hanno portato all’allagamento da mare del litorale pisano, ma anche di parte della riviera livornese, sono solo l’anticipazione di quello che dovremo affrontare in un ormai prossimo futuro e in forme molto più gravi. Le previsioni scientifiche danno, in assenza di una decisa riduzione delle emissioni climalteranti, un innalzamento del livello del mare da uno fino a 2,5m al 2100. In questo contesto appare folle prevedere di realizzare opere che, pensate in un’altra “epoca storica”, non tengono minimamente conto di questo nuovo scenario. In primo luogo la Darsena Europa. La Regione deve subito decidere di…

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DOCUMENTO CONGIUNTO DE LA CITTÀ ECOLOGICA E COMITATO PER LA DIFESA DI COLTANO: CAMBIARE RADICALMENTE IL PIANO INTEGRATO APPROVATO DAL PARCO MRSM

NO AD UN PARCO DIMEZZATO. La Città Ecologica e il Comitato permanente per la difesa di Coltano esprimono in un documento di 14 pagine un giudizio radicalmente negativo sul Piano Integrato del Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli approvato per quanto di competenza dal Consiglio direttivo del Parco MSRM e inviato in Regione Toscana per la successiva approvazione. È noto il ruolo delle aree protette per affrontare l’emergenza climatica, tanto che la Strategia per la Biodiversità, approvata dal Parlamento Europeo, fissa l’obiettivo del 30% del territorio europeo protetto al 2030 [l’Italia è all’11%, la Toscana intorno al 7%]. Ci si…

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