Il comune organizza un convegno su come le città debbano comportarsi di fronte alla crisi climatica, portandosi ad esempio virtuoso per alcune realizzazioni degli ultimi anni. Certo a Pisanova il Parco Europa, strappato almeno in parte alla cementificazione dalle battaglie ambientaliste ai tempi del governo cittadino che alcuni di noi chiamavano della “sinistra del cemento”, è stato completato e l’area verde di via Pungilupo è stata trasformata da verde spontaneo a area fruibile nonché cassa di espansione, con dubbi vantaggi ambientali. Ma non basta certo ciò per nascondere la realtà: negli anni del governo Conti si è proseguito sulla strada…
Categoria: Comune di Pisa
INIZIATIVA PUBBLICA DE LA CITTÀ ECOLOGICA SUL POC ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE
La Città ecologica organizza una iniziativa pubblica di approfondimento e discussione sul POC adottato dal Consiglio Comunale. L’iniziativa si terrà mercoledì 23 settembre alle ore 17,30 presso la Sala Convegni della Stazione Leopolda in via Francesco da Buti a Pisa. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare. All’iniziativa abbiamo invitato anche il sindaco, gli assessori, tutti i consiglieri comunali, la dirigente del servizio urbanistica, tutte le altre associazioni e comitati ambientalisti. È una iniziativa di approfondimento sugli aspetti tecnici e urbanistici del Piano Operativo Comunale sul quale La Città ecologica ha presentato 36 osservazioni (3 sono sulla VAS). Esporremo dettagliatamente queste…
ANCHE LA DIREZIONE URBANISTICA E SOSTENIBILITÀ DELLA REGIONE TOSCANA CHIEDE MODIFICHE ALLE PREVISIONI EDIFICATORIE DEL POC IN VIA MACCATELLA.
La Città ecologica ha già dimostrato che il progetto PISAMO di in campo da Basket con gradonate in via Maccatella non è conforme agli strumenti urbanistici vigenti sull’area (Regolamento Urbanistico). Poi abbiamo messo in evidenza l’attacco edificatorio che quest’area subisce dal POC adottato: tutta l’area compresa tra il viale delle Piagge, via di Parigi e via Maccatella, attualmente verde e destinata a Parco Urbano dal precedente strumento urbanistico, un’area di circa 26.000 mq, sarebbe dalle previsioni del POC praticamente tutta cementificata. Verso via di Parigi il POC introduce un’area edificabile (C3) di 11.885,56 mq che, con un indice di copertura…
ASSURDE PREVISIONI EDILIZIE NEL POC SU VIALE DELLE PIAGGE VIA MACCATELLA VIA DI PARIGI, SU AREA ATTUALMENTE VERDE
La Città ecologica ha già dimostrato che il progetto PISAMO di in campo da Basket con gradonate in via Maccatella non è conforme agli strumenti urbanistici vigenti sull’area (Regolamento Urbanistico). Ora vogliamo approfondire l’attacco edificatorio che quest’area subisce dal POC adottato. L’area compresa tra il viale delle Piagge, via di Parigi e via Maccatella, attualmente verde e destinata a Parco Urbano dal precedente strumento urbanistico, un’area di circa 26.000 mq, sarebbe dalle previsioni del POC praticamente tutta cementificata. Verso il viale delle Piagge con il progetto PISAMO (parcheggio, campo da basket, tribune) più area edificabile B1 di circa 3000 mq,…
VIA LE BANCARELLE DA PIAZZA MANIN, AREA DI RISPETTO DI PIAZZA DUOMO, PATRIMONIO UNESCO.
“Totale contrarietà”. La decisione di raddoppiare il numero di bancarelle in Piazza Manin, che appesantisce una scelta già inaccettabile, ha fatto infuriare alcune associazioni ambientaliste. “Si sono tutti dimenticati – dicono – che Piazza Manin fa parte della zona Buffer, cioè quel “cuscinetto” che funge da “garanzia di un livello di protezione aggiuntiva ai beni riconosciuti come Patrimonio Mondiale Unesco”. E che cosa fa oggi il Comune di Pisa? Intende collocare nell’area riqualificata non 6 ma addirittura 12 bancarelle. E tutto ciò con il beneplacito della Sovrintendenza! E si vocifera anche di altre strutture a ridosso della Porta Insomma, ci…
Fondi MASE: un’audizione arrivata a decisione già presa.
Mercoledì 1° luglio si è svolta, in Prima Commissione Consiliare Permanente del Comune di Pisa, l’audizione di Legambiente Pisa, FIAB Pisa e La Città Ecologica sul documento di proposte per l’utilizzo dei 9 milioni di euro del bando MASE destinati al miglioramento della qualità dell’aria. Un’audizione richiesta dalle opposizioni e attesa da tempo, che però è arrivata quando il progetto era già stato approvato in Giunta: lo stesso presidente della commissione ha riconosciuto che nulla sarebbe cambiato anche se le associazioni fossero state ascoltate settimane prima. Una circostanza che conferma quanto avevamo già segnalato : il confronto c’è stato ,…
POC adottato. Le Osservazioni dell’arch. ing. Riccardo Ciuti. Conclusioni analoghe a quelle de La Città ecologica: il POC così com’è non può essere approvato. Va integrato e modificato radicalmente prima di riadottarlo.
Pubblichiamo le 9 Osservazioni al POC presentate dall’amico arch. ing. Riccardo Ciuti, che ha anche svolto il ruolo di consulente-supervisore per la nostra Associazione che, come è noto ha presentato 33 Osservazioni al POC, più 3 alla VAS. Le osservazioni di Riccardo giungono a conclusioni analoghe a quelle de La Città ecologica: il POC così com’è non può essere approvato. Va integrato e modificato radicalmente prima di essere adottato di nuovo. OSSERVAZIONE N. 1: OSSERVAZIONE PRELIMINARE DI CARATTERE GENERALE OSSERVAZIONE N. 2: PREVISIONI INERENTI IL CENTRO STORICO OSSERVAZIONE N. 3: ERRONEA APPLICAZIONE DEL D.M. 1444/1968 PER LE ZONE B E…
UN POC CHE PRODURREBBE ENORME CONSUMO DI SUOLO, QUINDI UN POC SBAGLIATO. MA È ANCHE UN POC CHE NON RISPETTA LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI, NONCHÈ UN POC NON CONFORME AL PSI. QUINDI È UN POC ILLEGITTIMO CHE NON PUÒ ESSERE APPROVATO.
La Città ecologica aps, dopo le tre Osservazioni presentate alla procedura di VAS, che trovi qui, ha presentato, nei termini, altre 33 Osservazioni al POC nel suo complesso. È stato un lavoro che ha impegnato a fondo l’associazione ed i suoi consulenti dal momento che molto corposo era il materiale da prendere in considerazione. Abbiamo deciso di non concentrarci, almeno inizialmente, sulla miriade di scelte presenti nel POC per lo più criticabili quando non palesemente errate, ma comunque opinabili. Ci siamo concentrati invece su aspetti poco opinabili: il rispetto delle leggi nazionali e regionali, dei regolamenti regionali, sul dimensionamento del…
ATTUARE IL PIANO CHIPPERFIELD E VENDERE IL SANTA CHIARA PER PARTI, NELL’INTERESSE DELLA CITTÀ
A oltre 12 anni dall’approvazione del Piano di Recupero firmato dall’architetto Chipperfield, si confermano le difficoltà a vendere il Complesso del Santa Chiara nel suo insieme. Le notizie di stampa sulle offerte finora presentate sono contraddittorie mentre si conosce il termine ultimo per il loro esame: 29 novembre 2026. Risulta comunque che hanno espresso interesse all’acquisizione di porzioni del complesso sia l’Opera della Primaziale – com’era logico attendersi – sia la Scuola Normale Superiore. Noi crediamo che l’ingresso nel comparto di queste due istituzioni culturali di grande prestigio sia un’occasione assolutamente da non perdere. Naturalmente questo significa uscire dal tabù…
VALANGA DI FIRME ECCELLENTI CONTRO IL PARCHEGGIO NEL VALLO DELLO SCOTTO. LA CULTURA PISANA SI MOBILITA CON UN APPELLO
Scrittori come Marco Malvaldi e Athos Bigongiali, scienziati, il pianista Maurizio Baglini e il direttore d’orchestra Francesco Pasqualetti. E poi tanti professori universitari (tra cui la prorettrice Giuliani), storici e storiche, archeologhe come Marinella Pasquinucci e Letizia Gualandi, architetti come Marta Ciafaloni, Gabriele Berti, Dario Franchini, Riccardo Ciuti e Mario Pasqualetti, il già Presidente dell’Ordine Giuliano Colombini, storiche dell’arte e dell’architettura come Cinzia Sicca e Ewa Karwacka, un plotone di ricercatori del CNR, uno scienziato come Francesco Fidecaro scopritore della fusione di due stelle di neutroni, medici, fisici aerospaziali, la fisica Carla Signorini già direttrice di un Dipartimento dell’ESA, l’epidemiologo…