LUNGARNI IN ZTL E PERCORSI DAL TRAM. QUESTA È LA PISA SOSTENIBILE

Sulla mobilità in città sembra che il dibattito riparta sempre da zero, sempre dando per scontati gli attuali volumi di traffico veicolare privato e mai pensando a scelte che privilegino una diversa mobilità e la sostenibità, sempre sbandierata per operazioni di greenwashing. Ora si sostiene che il traffico veicolare privato non può essere limitato sui Lungarni perché essi sarebbero usati come assi di attraversamento della città. Per farlo occorrerebbe aspettare la tangenziale a nord della città. Ovviamente non si portano dati a sostegno di questa tesi. Quante sono le auto che giornalmente attraversano i lungarni per attraversare la città? Nessuno…

Il progetto di tranvia Stazione-Ospedale Cisanello escluso dai finanziamenti del PNRR sul TRM

Il progetto della linea tranviaria pisana dalla Stazione all’Ospedale di Cisanello non rientra tra quelli finanziati con i fondi del PNRR per il Trasporto Rapido di Massa (TRM). I fondi destinati ai nuovi impianti erano pochi (solo 2,2miliardi) e sono andati per lo più alle grandi città metropolitane oltre a città più grandi di Pisa (Bergamo, Rimini, Perugia, ma non tranvie). Peccato. La Città ecologica aveva criticato le scelte progettuali della giunta pisana. Errato secondo noi il percorso della linea troppo esterno al centro storico, l’area cittadina origine/destinazione della maggior numero degli spostamenti. L’ostinazione nel non aver voluto neanche prendere…

Parcheggio multipiano sul Litorale: una scelta sbagliata. Si investa invece in un progetto per riattivare il tram.

La delibera con la quale la Giunta pisana approva, “in linea tecnica”, il progetto di un parcheggio multipiano sul litorale è un classico esempio di quel bla-bla green che ammanta scelte che vanno nella direzione opposta rispetto alla sostenibilità, fino a rasentare la disonestà intellettuale. Il problema della mobilità verso il litorale non si risolve con nuovi posti auto che, aumentando la speranza di sosta, favoriscono l’uso dell’auto e quindi aggravano il problema. Questo assunto, che ormai guida la politica della mobilità di tutte le città europee, è assente dal PUM di Pisa che tutto è tranne che sostenibile e…

Un grave errore incentivare l’uso dell’auto, qualsiasi tipo di auto, per la mobilità in città.

La Città ecologica ritiene che l’Atto di Indirizzo approvato dalla Giunta Conti che di fatto elimina la ZTL per le auto elettriche ed ibride oltre ad introdurre per esse ulteriori incentivi alla sosta, sia un grave errore dal punto di vista ambientale. Riteniamo che in una città delle dimensioni di Pisa qualsiasi provvedimento che incentivi l’uso dell’auto, di qualsiasi tipo di auto, sia in contrasto con l’obbiettivo di una mobilità a basso impatto ambientale. Anche se fosse vero (e non lo è come anche i bambini delle elementari sanno) che i mezzi elettrici sono “a zero impatto ambientale”, come si…

Bene il confronto tra i sindaci, ma l’obbiettivo sia realmente una mobilità ecologica di uomini e merci.

La Città ecologica da moltissimi anni sostiene che la mobilità nell’Area Vasta costiera pisana-livornese possa trovare una soluzione ecologicamente valida, che produca quindi una drastica riduzione delle auto in circolazione, solo integrando linee urbane di Tram nei tre capoluoghi (Livorno-Pisa-Lucca) con un sistema di linee di Tram-Treno d’area vasta che, utilizzando le linee ferroviarie esistenti, colleghi le linee tranviarie urbane con linee tranviarie interurbane, senza rotture di carico. Quindi linee tranviarie interurbane che colleghino Pisa con Livorno, con il litorale, con Lucca, con l’asse Cascina-Pontedera, con Viareggio, con Collesalvetti. Per arrivare a questo abbiamo sempre sollecitato le Amministrazioni dell’Area Vasta…

Alta velocità ferroviaria tra Pisa e Firenze? Le priorità sono altre. Fare bene la “cura del ferro”.

L’assoluta priorità da dare alla trazione elettrica in sede propria per la mobilità di uomini e merci è sempre stato uno dei capisaldi dell’azione degli esponenti dell’Associazione ambientalista La Città ecologica. Già almeno dal 1991 proponevamo la reintroduzione di linee tranviarie a Pisa (vedi immagine n. 2 che riporta articoli del 1991) e innumerevoli sono state le iniziative pubbliche nelle quali abbiamo sviluppato e articolato questa nostra proposta. Come pure siamo stati gli unici a far sentire la propria voce contro il progetto del People Mover, ben prima che fosse costruito (vedi immagine n. 3 di seguito che riporta articolo…

PUM(s) di Pisa. La Nota di contestazione del procedimento e delle controdeduzioni inviata al Comune da La Città ecologica il 20 marzo 2021

Al Comune di Pisa Direzione Urbanistica – Edilizia Privata – Servizi Amministrativi – Mobilità e, p.c., Al Presidente della 1a Commissione consigliare permanente Ai membri e partecipanti alla 1a Commissione consigliare permanente. OGGETTO: OSSERVAZIONI AL PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE (PUMS) DELLA CITTÀ DI PISA. LORO PUBBLICAZIONE E PRESENTAZIONE ALLA COMMISSIONE CONSILIARE. CONTRODEDUZIONI. I sottoscritti Pierluigi D’AMICO, in qualità di Presidente e Marco SALARDI, in qualità di Vice-Presidente dell’Associazione ambientalista La Città ecologica Aps, in merito alle questioni in oggetto, chiedono preliminarmente: 1-dove sono pubblicate sul sito del Comune le Osservazioni pervenute? 2 -il motivo per cui tali Osservazioni non…

Pum(s) di Pisa: risposta alle osservazioni in Commissione consiliare

In Documenti trovate le 34 Osservazioni presentate da cittadini, enti e associazioni al Piano urbano per la mobilità sostenibile di Pisa. Ci sono anche le nostre, le risposte degli Uffici, il nuovo testo del Pum(s) integrato dalle Osservazioni accolte e il video del dibattito nella prima Commissione consiliare permanente tenutosi il 15 marzo 2021. Il prossimo passaggio è l’adozione da parte del Consiglio comunale.

Occorre un progetto di tram e tram-treno per i 500.000 abitanti dell’Area Vasta costiera

Nelle ultime settimane vi è stato un salto di qualità nelle proposte per una mobilità ferro-tranviaria nell’area pisano-livornese. Il Piano della mobilità sostenibile del Comune di Livorno prevede/propone un percorso tranviario che, a partire da una linea urbana, la colleghi a Pisa correndo parallela alla linea ferroviaria. Il Comune di Pisa propone di estenderne il percorso fino a Pisa San Rossore (in prospettiva a Lucca), e ipotizza una nuova linee ferroviaria veloce con Firenze passando da Ospedaletto, con conseguente possibile uso tranviario dell’attuale linea fino a Pontedera. Intanto il progetto per la linea dalla Stazione Centrale all’Ospedale di Cisanello è…

FINALMENTE PISA DI NUOVO IN CORSA PER AVERE IL TRAM. MOLTI SONO I LIMITI MA DOPO 24 ANNI SI PUÒ TORNARE A SPERARE.

Era il 1997 quando il Sindaco Piero Floriani (Assessore alla Mobilità Mauro Parigi, Assessore all’Ambiente Pierluigi D’Amico), d’intesa con la Provincia, Presidente Gino Nunes (Assessore all’Ambiente Terenzio Longobardi) inviò al Ministero dei Trasporti per il finanziamento il progetto preliminare di tranvia commissionato alla SYSTRA, una grande società di progettazione tuttora attiva. Era la cosiddetta “circolare dei lungarni”, con linee tranviarie urbane integrate con il sistema ferroviario esistente in un contesto di Area Vasta, come condizione per accrescere la domanda di trasporto e rendere economicamente conveniente l’investimento, finanziato dallo Stato e dagli Enti Locali. Il finanziamento arrivò (60 miliardi + 10…