La Città ecologica per il Litorale

Il mare e la costa, l’ambiente boscato e il sistema dunale sono le vere risorse del nostro litorale e vanno tutelate come un bene prezioso. Purtroppo i cambiamenti climatici in atto mettono a rischio queste risorse e arrivano a trasformare il mare in una minaccia per la costa e per gli insediamenti umani. Le previsioni scientifiche più ottimistiche stimano, nel caso di riuscire a contenere al 2100 in 2°C l’incremento del riscaldamento globale, un aumento del livello del mare che va dai 25 ai 70cm. Ancora peggiori ovviamente le previsioni nel caso l’aumento di temperatura sia superiore. Se si somma…

La Relazione annuale 2019 dell’Arpat toscana sulla qualità dell’aria

Pubblichiamo l’ultima Relazione dell’Arpat toscana sulla qualità dell’aria.La relazione  è del 2019 su dati 2018. Fra i dati interessanti: 1 la tendenza alla riduzione di alcuni inquinati fra i quali PM 10 e PM 2,5; 2 la situazione dell’ozono che non presenta segni di miglioramento; 3 molti parametri di riferimento del D. Lgs 155/2010 per definire i valori limite di legge per gli inquinanti sono nettamente superiori a quelli definiti dalle linee guida della Organizzazione Mondiale della Sanità.  L’ OMS è l’Agenzia dell’ONU per i problemi sanitari.

Inquinamento dell’aria a Pisa. Facciamo chiarezza.

Il cambiamento della situazione atmosferica ha portato un lieve miglioramento della situazione dell’inquinamento atmosferico in città. Riportiamo di seguito i dati per le PM10 e le PM2.5 ricavati dai bollettini giornalieri pubblicati dall’ARPAT, e rilevati nelle due centraline presenti in città, quella dei Passi (fondo urbano) e quella in Piazza del Rosso, tra lungarno Buozzi e via del Borghetto (da traffico): Riportiamo anche i valori medi nel periodo per i due tipi di particolato: I numeri ci sembra che parlino da soli. È importante sottolineare un aspetto. I limiti di legge per entrambi i parametri non garantiscono la “salvaguardia della…

Aria: La Città ecologica chiede ordinanza di limitazione del traffico veicolare.

Persistendo una situazione atmosferica sfavorevole alla dispersione degli inquinanti, continuano i superamenti dei limiti delle concentrazioni di PM10 nell’aria. Riportiamo di seguito i dati per le PM10 ricavati dai bollettini giornalieri pubblicati dall’ARPAT, e rilevati nelle due centraline presenti in città, quella dei Passi (fondo urbano) e quella in Piazza del Rosso, tra lungarno Buozzi e via del Borghetto (da traffico). In nove giorni in entrambe le centraline si sono avuti 7 superamenti del limite di 50microgrammi per metro cubo. Tale limite potrebbe essere superato solo 3 volte in un anno secondo le linee guida della OMS (Organizzazione Mondiale della…

Aria: inizio d’anno da brividi.

Complice una situazione atmosferica sfavorevole alla dispersione degli inquinanti, il nuovo anno è iniziato molto male per i polmoni dei cittadini pisani. Riportiamo di seguito i dati per le PM10 ricavati dai bollettini giornalieri pubblicati dall’ARPAT, e rilevati nelle due centraline presenti in città, quella dei Passi (fondo urbano) e quella in Piazza del Rosso, tra lungarno Buozzi e via del Borghetto (da traffico). In cinque giorni in entrambe le centraline ben 4 superamenti del limite di 50microgrammi per metro cubo. Tale limite potrebbe essere superato solo 3 volte in un anno secondo le linee guida della OMS (Organizzazione Mondiale…

Tira una brutta aria..

La situazione dell’inquinamento atmosferico a Pisa è sicuramente migliore di quella che si registra nella maggioranza delle cittadine del Bacino Padano, dove la situazione è decisamente allarmante. Ma possiamo stare tranquilli? Assolutamente no. Riportiamo di seguito i dati rilevati per le Polveri sottili nelle due centraline in città, quella dei Passi e quella in Piazza del Rosso, tra lungarno Buozzi e via del Borghetto, nel mese di dicembre 2018 e dei primi 14 giorni di gennaio 2019. Pur non considerando i dati, molto alti, della centralina dei Passi, anomali e influenzati dal cantiere lì presente dalla fine di dicembre, la…