L’Art. 9-ter del D.L. N. 96 del 30/06/25 convertito con legge n° 119 dell’8/8/2025, n. 119 recante: «Disposizioni urgenti per l’organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport», prevede che, al fine di assicurare la realizzazione e il completamento delle opere necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento della fase finale del campionato europeo di calcio “UEFA EURO 2032”, il Presidente del Consiglio dei ministri emani un Decreto con cui è nominato un Commissario straordinario quale soggetto responsabile del processo di indirizzo, coordinamento e attuazione delle attività e degli interventi relativi alle infrastrutture…
Categoria: Norme
VARIANTE URBANISTICA SU AREA VERDE IN VIA PUNGILUPO VIA FRASCANI. SBAGLIATA E ILLEGITTIMA. LA CITTÀ ECOLOGICA PRESENTA 6 OSSERVAZIONI
Un’area attualmente verde con vegetazione spontanea è stata fatta oggetto con una procedura semplificata e accelerata (a nostro avviso illegittima) di una variante per aumentarne la potenzialità edificatoria a tutto e solo vantaggio del privato. L’area riportata nella foto allegata, ricompresa tra le vie Pungilupo – Frascani – Paradisa e Gambini, misura 17.900mq. È attualmente inedificata e quindi la variante prevede nuovo consumo di suolo e una modifica sostanziale dell’attuale Scheda Norma 7.2 del Regolamento Urbanistico, a tutto ed esclusivo vantaggio del privato che la chiede. In una UTOE nella quale il nuovo Piano Strutturale Intercomunale (PSI) individua tra le…
COUNTRY CLUB BOCCADARNO: CITTADINI ESASPERATI SI RIVOLGONO A LA CITTÀ ECOLOGICA: “TRA FARI DA STADIO, ALTOPARLANTI A TUTTO VOLUME, PARCHEGGI SELVAGGI E POLVERE OVUNQUE NON FACCIAMO VITA!”
Che succede attorno al Country Club Boccadarno? In un’area “Zona Agricola di Sviluppo” del Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, a est del Lamone? Foto e video alla mano, un gruppo di cittadini residenti a Marina di Pisa si sono rivolti a “La Città Ecologica”, esasperati dai fari da stadio e da altoparlanti e musica ad alto volume all’una di notte, dal rumore assordante di una pompa che anche di notte aspira acqua dal Lamone, dal viavai di auto e camion in strade di piccola carreggiata, dal crearsi di campeggi sui prati ed aree camper in forma stabile. Senza ottenere risultati, avevano prima…
NUOVO BANDO DEL MINISTERO PER PROGETTI DI TRANVIE. NON CI SONO I SOLDI MA BISOGNA PRESENTARE I PROGETTI. PISA SI ATTIVI ANCHE CON LA REGIONE TOSCANA.
Il MIT ha pubblicato l’atteso Avviso numero 3 per la presentazione di istanze di accesso al finanziamento del Trasporto Rapido di Massa: in primis linee tranviarie. A differenza degli altri 2, si tratta di un avviso di sola programmazione, cioè non sono previsti finanziamenti dal momento che, come abbiamo scritto in un precedente comunicato, la legge finanziaria 2024 non stanzia nemmeno un euro per la progettazione e la realizzazione di interventi di infrastrutture per la mobilità ecologica e la ciclabilità, spostando le risorse sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto!!! Il nuovo Avviso ministeriale servirà a stilare una lista di priorità…
IL PARCO NEGA PER DUE VOLTE A LA CITTÀ ECOLOGICA L’ACCESSO AGLI ATTI SUL PIANO INTEGRATO
La Proposta di Piano Integrato è stata approvata dal Comitato Direttivo del Parco con Deliberazione Numero 50 del 10-07-2023 (ALL.1). Il Piano inviato in Regione è composto di almeno 41 elaborati cartografici e documentali. All’Albo Pretorio del Parco sono stati pubblicati allegati alla delibera solo 3 documenti e tutti del quadro valutativo (Rapporto Ambientale e VINCA), nulla di fatto sui contenuti pianificatori e programmatici del Piano. La Città ecologica ha richiesto al Parco tutti i documenti allegati con istanza di accesso agli atti il 24/08/23 (ALL. 2). Il Parco risponde con nota del 14/09/2023 negando l’accesso agli atti (ALL. 3).…
BASE CARABINIERI AL CISAM. IL PIP AVEVA GIÀ ANTICIPATO L’INTERVENTO.
Dunque era tutto previsto, e da tempo: abbiamo scoperto che nel Piano Integrato del Parco, approvato per quanto di sua competenza dal Consiglio Direttivo dell’Ente e trasmesso in Regione, sono state introdotte nel territorio boscato del CISAM delle nuove ampie aree definite Dam (Aree antropizzate a carattere militare), come visualizzabili nella cartografia allegata. L’Art. 26.3 delle “Norme Tecniche di attuazione e gestione” prevede che per queste aree “sul patrimonio urbanistico-edilizio sono ammessi in generale interventi fino alla sostituzione edilizia, comprendenti specifici interventi di nuova edificazione per addizione volumetrica ed opere di urbanizzazione primaria”. Quindi è ammessa la demolizione e la…
PARCO NEGA A LA CITTÀ ECOLOGICA L’ACCESSO AGLI ATTI SUL PIANO INTEGRATO
Il Direttore del Parco di MSRM con nota del 14 settembre c.a. ha negato l’accesso agli atti sul PIANO INTEGRATO DEL PARCO che l’Associazione ambientalista La Città ecologica aveva richiesto tramite PEC il 24 agosto 2023. Il Direttore del Parco motiva il diniego così: “A seguito di valutazione con l’Avvocatura regionale, si è rilevato che l’istanza risulta generica e non circostanziata adeguatamente rispetto alla sussistenza in capo al richiedente di un interesse “diretto, concreto e attuale” che, peraltro, rappresenta una necessaria condizione ma al contempo non sufficiente, essendo anche necessario che la documentazione a cui si chiede di accedere sia…
Pateracchio sulle rondini. Il Piano di Recupero ex-Motofides è scaduto. Non è possibile rilasciare Permessi a Costruire.
Il Piano di Recupero ex-Motofides è scaduto il 14 dicembre 2016, dopo 10 anni dal giorno della sua approvazione definitiva. Decorso tale termine “il piano diventa inefficace per la parte non ancora attuata”: questo afferma l’Art. 110 della Legge Regionale n. 65/2014. Secondo La Città ecologica non è possibile rilasciare nessun Permesso a Costruire. Occorre andare all’adozione di un nuovo Piano di Recupero che ne ridimensioni l’impatto: edifici per oltre 50.000mq di superfici utili, circa 300 appartamenti, vaste superfici commerciali, edifici fino a 4 piani e fino a 13m di altezza. La vista da Marina verso la foce del fiume…
UN PIANO STRUTTURALE D’ALTRI TEMPI. PRODURREBBE ENORME CONSUMO DI SUOLO.
Il Sindaco non vuole essere etichettato come “cementificatore”, dice che il “consumo di suolo del piano è ridotto rispetto a quello passato” e che loro hanno la “visione al 2050”! La Legge europea sul Clima, da un anno in vigore, stabilisce l’obiettivo vincolante della neutralità climatica nell’Unione entro il 2050. Significa raggiungere l’equilibrio tra le emissioni e gli assorbimenti in tutta l’Unione dei gas a effetto serra, azzerando le emissioni nette entro il 2050. Successivamente l’Unione mira a conseguire emissioni negative. Unico settore che produce assorbimento di gas serra è quello denominato LULUCF (Land Use, Land Use Change and Forestry)…