RIFIUTI URBANI A PISA: TANTI PRIMATI, TUTTI NEGATIVI. TARI ALLE STELLE – QUANTITÀ ABNORME – POCA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Pisa ha avuto nel 2025 una TARI che è la seconda, dopo Catania, più cara tra i capoluoghi di provincia in Italia! (fonte: Rapporto 2025 dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva, fonte che consideriamo più affidabile di altre) Catania 602€, Pisa 557€, poi Genova con 509€.

Un peggioramento netto rispetto al 2023 dove Pisa era quarta dopo Catania, Genova e Napoli con 481 €. (stessa fonte).

La rideterminazione delle tariffe della TARI per l’anno 2025 ha portato ad aumenti che oscillano tra il +6,67% delle famiglie più numerose e il + 7,48% della famiglia con quattro componenti.

Da cosa deriva questo infausto primato?

Per La Città ecologica è da attribuire ad altri primati tutti negativi.

Una produzione annua di rifiuti enorme. La media di produzione annuale pro-capite di rifiuti urbani a livello nazionale nel 2023 (l’ultimo anno per il quale ci sono dati certificati) è di 496kg; la media regionale toscana (2024) è di 595kg, quella di Firenze è di 614kg, quella di Lucca 629kg. Il comune di Pisa ha avuto nel 2024, una produzione annua pro-capite di 800kg: più del 61% in più del dato nazionale, più del 34% in più della media regionale, più del 30% in più di Firenze. La produzione pro-capite di Pisa è la più alta tra i capoluoghi di provincia toscani ed è superata solo da piccoli comuni a vocazione fortemente turistica (Bibbona, Forte dei Marmi,..) Un dato molto negativo, e in costante aumento.

Un costo pro-capite annuo del servizio spropositato. Dai dati (ISPRA) per il 2024: Pisa 428,85€ a fronte di una media del centro Italia di 228,25€, di una media regionale di 297,74€, con Firenze a 356,28€, Lucca a 297,74 (Lucca della stessa ATO per i rifiuti).

I dati riportati fanno pensare che possa esserci una distribuzione tecnicamente non corretta e socialmente ingiusta del costo del servizio. C’è evidentemente una ingente quantità di rifiuti che non viene pagata da chi effettivamente la produce e viene scaricata sulle spalle di tutti i cittadini pisani.

Altro dato totalmente negativo è l’andamento della raccolta differenziata con percentuali sempre in diminuzione: 63,77% nel 2024, 64,07% nel 2023, 65,1% nel 2022, 65,8% del 2021 (dati certificati dall’Agenzia Regionale Recupero Risorse). Nel 2025 siamo scesi ulteriormente al 60,00% (dato GEOFOR). È da sottolineare che anche questo è un primato negativo dal momento che a livello nazionale ed anche a livello regionale la tendenza è a un costante aumento della raccolta differenziata.

A nostro avviso questo deriva da una gestione sbagliata della Raccolta Differenziata da parte del Comune, che ha privilegiato i cassonetti stradali, andando a diminuire le aree servite dalla raccolta porta a porta a piè di fabbricato. Per andare verso una riduzione della produzione e un aumento della raccolta differenziata occorre organizzare una raccolta differenziata porta a porta capillare, efficiente e riorganizzata rispetto all’attuale ed una tariffazione puntuale con la quale ogni utente paga in base alla quantità del rifiuto indifferenziato realmente prodotto.

Questo è anche l’unico modo per migliorare la qualità dei materiali raccolti in forma differenziata. Secondo i dati nazionali solo il 49,2% di tali materiali viene riciclato a causa della scarsa qualità delle singole frazioni. Sarebbe interessante conoscere la reale composizione merceologica della raccolta differenziata realizzata con i cosiddetti “cassonetti intelligenti” sponsorizzati dalla giunta pisana e installati con costi spropositati. Anche questo errore contribuisce, secondo noi, a far lievitare i costi a carico degli utenti.

L’Assessora appena insediata farebbe bene a approfondire la conoscenza delle problematiche connesse alla gestione dei rifiuti urbani prima di lanciarsi in affermazioni azzardate.

https://www.cittadinanzattiva.it/notizie/17449-presentato-il-rapporto-2025-di-cittadinanzattiva-sui-rifiuti.html

https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5492982&nomeFile=Decreto+n.25135+del+02-12-2025-+Allegato+A+

https://www.geofor.it/dati-raccolta/

Pisa, 6 FEBBRAIO 2026

Associazione ambientalista

La Città Ecologica APS

Il comunicato come pubblicato sulla testata on line PISATODAY.IT il 7 febbraio 2026

Il comunicato come pubblicato sulla testata on line ILCUOIOINDIRETTA.IT il 6 febbraio 2026

Il comunicato come pubblicato sulla testata on line VTREND.IT l’8 febbraio 2026

Il comunicato come pubblicato sulla testata on line TOSCANA OGGI VITA NOVA il 9 febbraio 2026

Il comunicato come pubblicato sulla testata on line PISANEWS.NET il 9 febbraio 2026

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