L’Amministrazione comunale ha inserito nel PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI del D.U.P. 2026-2028 lo Stadio Arena Garibaldi e l’Alloggio ex custode, con un valore stimato di 4,29 milioni di euro, per la prima volta riportato dopo anni in cui era sì inserito il bene, ma privo di un valore stimato.
La Città ecologica come è noto è contraria all’alienazione dello stadio perché ritiene che essa sarebbe propedeutica a improponibili progetti di ampliamento in loco dello stadio, progetti in contrasto con la Sentenza del TAR. Lo stadio per noi dovrebbe essere realizzato in area almeno in parte già “consumata” di Ospedaletto, zona raggiungibile attraverso la linea ferroviaria Pisa-Collesalvetti-Vada utilizzata come tranvia urbana (il che permetterebbe dotazioni di parcheggi decisamente inferiori). In luogo dello stadio un grande parco a verde pubblico.
Ma qui vogliamo trattare gli aspetti economici della questione.
La cifra riportata nel D.U.P. è esattamente la stessa fornita dalla società Avalon Real Estate S.p.a. nel dicembre 2024. Quella stima, fatta in vigenza della Variante Stadio, comprendeva l’impianto sportivo, la “casa del custode”, la capacità edificatoria per complessivi mq. 5160 di Attività Complementari. Ma la Sentenza N. 00760 del TAR della Toscana ha, in data 20 febbraio 2025, annullato la Variante Stadio e con essa tutte quelle potenzialità edificatorie. Come è possibile fare ancora riferimento a quella valutazione?
Inoltre il comune, successivamente a quella valutazione, ha effettuato lavori per oltre 1,8 milioni di euro legati al passaggio di categoria della squadra. Poi ci sono altri lavori, non quantificati, sostenuti dalla Società.
L’eliminazione della potenzialità edificatoria da parte del TAR ha ridotto ulteriormente il valore dello stadio, compensato probabilmente dal passaggio di categoria e dai lavori effettuati dal Comune su di esso.
Occorre notare che, nonostante quella stima sia stata fatta all’epoca in cui la Variante Stadio era in vigore (e quindi con le sue potenzialità edificatorie), il valore dello stadio è molto inferiore a quello stimato dall’Agenzia delle Entrate nel 2018: € 6.331.000,00, oltre il 32% in più, quando non c’erano previsioni edificatorie aggiuntive e per una capienza di soli 8.600 spettatori.
Oltre tutto la stima, che non è stata mai approvata da nessun organo istituzionale: né la Giunta, né il Consiglio, oltre ad essere inserita nel D.U.P., è stata anche utilizzata per individuare il canone di locazione dello stadio stesso. Ma la stima è stata svolta con la squadra in serie B mentre ora è nella massima serie e quindi il valore della singola seduta è molto superiore. Il canone annuo stimato dall’Agenzia delle Entrate nel 2018 era di 221.585€ mentre nel 2025 è stato locato a 111.293,00€, nella misura annua di € 10 a seduta, dando atto che le sedute erano in via di aumento fino alle 12.508 attuali.
Viene spontaneo domandarsi: perché il Comune non si è rivolto di nuovo alla Agenzie delle Entrate per aggiornare la valutazione?
La stima Avalon non essendo stata mai formalmente approvata non è all’Albo Pretorio e chi, come noi, l’ha avuta per accesso agli atti, l’ha con il vincolo di riservatezza e il divieto di ulteriore divulgazione. Una relazione di valutazione di un bene pubblico non può essere divulgata ai cittadini, cioè ai proprietari del bene stesso. Bizzarro. Sulla legittimità di tali vincoli abbiamo già posto un quesito al nuovo segretario generale del Comune.
Ci fermiamo qui. Per ora. Ci sembra che già ci siano molte cose da chiarire su questa valutazione, in attesa della nuova valutazione affidata alla stessa società, forse…
Pisa 3 febbraio 2026.
Associazione ambientalista
LA CITTÀ ECOLOGICA APS

Il comunicato come pubblicato sulla testata on line QUIPISANEWS.IT il 3 febbraio 2026
Il comunicato come pubblicato sulla testata on line PISANEWS.NET il 4 febbraio 2026
Il comunicato come pubblicato sulla testata on line PISAINVIDEO il 5 febbraio 2026
Il comunicato come pubblicato su LA NAZIONE dell’8 febbraio 2026
Il comunicato come pubblicato su LA NAZIONE del 20 febbraio 2026



