La Città ecologica ritiene che la ZTL temporanea a Porta a Lucca in occasione delle partite sia indispensabile non tanto per risolvere il problema che, fintanto che lo stadio resterà tra le case, non è fisicamente risolvibile, quanto per alleviare un minimo gli enormi disagi che i residenti di tutto il quartiere e di tutta la zona nord della città, patiscono in occasione delle partite.
È quanto riporta la stessa sentenza del TAR che ha annullato la Variante Stadio: essa sottolinea come i residenti “vedono quantomeno condizionata, se non fortemente diminuita, la libertà di movimento da e verso le proprie abitazioni, a tacere del disturbo ambientale inevitabilmente arrecato dall’afflusso e dal transito delle persone dirette dello stadio” e sottolinea come tali criticità “non coinvolgono, …, la sola viabilità circostante, ma l’intero quartiere di Porta a Lucca”.
Posto che l’unica soluzione reale è spostare lo stadio in altra zona della città, l’unica misura realizzabile a breve è l’istituzione di una estesa ZTL temporanea che precluda l’accesso a autoveicoli e motocicli dei non residenti nei giorni delle gare.
Il problema è che va fatta bene, raccogliendo anche alcune delle critiche venuta dall’assemblea alle Mazzini.
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Le Zone a Traffico Limitato hanno sempre lo scopo di scoraggiare l’uso dell’auto privata per muoversi in città. Il provvedimento deve servire a ridurre drasticamente il numero di auto che vogliono accedere nell’intorno dell’impianto e a convincere gli spettatori che allo stadio ci si reca a piedi o in bici, non con mezzi motorizzati. Solo così potrà essere utile e non scaricare l’assedio in altre zone della città. Perciò rigidi controlli sono indispensabili, in particolare in tutte le zone immediatamente al di fuori dell’area in ZTL. I soli controlli non bastano: due litri d’acqua non entrano in una bottiglia da un litro. Va ridotta la quantità di acqua perché possa funzionare.
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I parcheggi scambiatori di via Paparelli, di via Pietrasantina, via di Gello siano individuati come parcheggi al servizio dello stadio. Da lì allo stadio di deve poter accedere solo a piedi o in bici (a parte problemi certificati di deambulazione). Per questo non è possibile che il mercato ambulante resti al Paparelli con le gare alle 15.
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La ZTL deve ricomprendere tutto il quartiere di Porta a Lucca, ed estendersi quindi fino a via Falcone;
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Non deve consentire l’accesso ai motorini ché altrimenti saranno loro ad assediare i residenti;
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Deve entrare in funzione almeno tre ore prima delle partite e da subito senza inutili periodi di tolleranza;
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È necessario organizzare corse straordinarie ad hoc di bus e treni per permettere di non prendere l’auto agli spettatori residenti nelle frazioni o comuni limitrofi;
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È necessario aumentare drasticamente le rastrelliere blocca-telaio in prossimità dello stadio;
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Non realizzare nessun nuovo parcheggio per auto dentro la ZTL.
Sappiamo che anche questa è una soluzione “di ripiego” finché non si attua la vera soluzione: il decentramento dello stadio.
Queste sono le nostre proposte.
Auspichiamo che una questione concreta e molto importante per tutta la zona nord della città venga affrontata con la stessa nostra concretezza, e non diventi materia per scontri “politici” di schieramento o di metodo tra maggioranza e opposizione.
Associazione ambientalista
La Città ecologica aps

Il comunicato come pubblicato da IL TIRRENO il 12 febbraio 2026
Il comunicato come pubblicato sulla testata on line QUINEWSPISA.IT l’11 febbraio 2026
Il comunicato come pubblicato sulla testata on line VTREND.IT il 12 febbraio 2026
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