La presa di posizione della Città delle persone sulle politiche energetiche del Comune è in generale condivisibile, nella parte che sollecita un’accelerazione a tutti i livelli a favore delle rinnovabili, citando giustamente l’esempio virtuoso della Spagna.
Appare però insufficiente e velleitaria quando propone al Comune, come unica soluzione, l’installazione di pannelli fotovoltaici sui parcheggi cittadini.
Basta fare due semplici calcoli. La Regione Toscana è in grave ritardo nel raggiungimento degli obiettivi di installazione assegnati dal Piano Nazionale per il 2030. Nel solo 2025 il ritardo è quantificabile in circa 200 MW. Immaginando di ripartire questo ritardo sui territori comunali, possiamo considerare che la popolazione pisana è circa il 3% di quella regionale, da cui stimare un ritardo di installazione teorica del Comune di Pisa di circa 6 MW. La superficie di parcheggi pubblici utilizzabile per installare 1 kW di fotovoltaico può variare tra i 20 mq e i 35 mq. Tenendoci ottimisticamente sul valore più basso, avremmo che, per conseguire l’obiettivo dei 6 MW, occorrerebbe una superficie di parcheggi pari a 120.000 mq, cioè 12 ettari, tanto per intenderci circa 17 campi come quello dell’Arena Garibaldi!
E’ evidente quindi che i parcheggi pubblici possano contribuire solo in minima parte alla transizione energetica. Tanto più che il costo di un kW di pensiline fotovoltaiche è all’incirca tre volte superiore a quello dei cosiddetti impianti utility scale, cioè degli impianti di medio/grande dimensione e potenza installati al suolo.
La verità è che senza spingere decisamente sull’installazione dei grandi impianti, il cui costo di produzione è oggi meno della metà di quello delle centrali termoelettriche a gas naturale, non è minimamente possibile perseguire la transizione energetica, come invece sta facendo proprio la Spagna.
In tal senso, l’associazione La Città Ecologica ha già presentato al Sindaco un corposo documento di proposte molto concrete e realistiche per la città di Pisa, tra le quali c’è la realizzazione di un grande Parco Fotovoltaico sui terreni di Croce al Marmo sulle tre discariche dell’ex Inceneritore bonificate oltre 20 anni fa nonché l’ampliamento e l’efficientamento del Parco Fotovoltaico “Sol Maggiore” situato nella zona industriale dei Navicelli lungo l’Aurelia.
Pisa, 27 maggio 2026
Associazione ambientalista
La Città Ecologica APS
Il Comunicato come pubblicato dalla testata on line PISANEWS.NET il 27 maggio 2026
L’intervento de La Città delle Persone pubblicato on line
L’intervento di un consigliere della maggioranza che sostiene il sindaco Conti



