RIFIUTI: SÌ ALLA TARIFFA PUNTUALE MA NESSUN ARRETRAMENTO SUL PORTA-A-PORTA.

L’assessore all’ambiente Bedini comunica che bisogna andare oltre la raccolta porta a porta, verso una tariffa puntuale per la raccolta dei rifiuti. Ogni famiglia pagherà non più in base ai componenti e ai metri quadri dell’abitazione ma in base al numero di persone che la formano e ai sacchetti conferiti. L’utente virtuoso è quello che già al momento dell’acquisto sceglie prodotti con il minor imballaggio possibile e che è attento a ridurre gli sprechi. Riducendo i rifiuti e differenziandoli al meglio la famiglia può ridurre la sua tassa sui rifiuti – TARI.

Quello che non è chiaro dalle dichiarazioni dell’assessore sono le modalità operative del passaggio alla tariffazione puntuale. Si dice che il porta a porta scomparirà ma in realtà la tariffa puntuale è una evoluzione del porta a porta tramite la lettura del codice a barre del contenitore. Almeno questo è la prassi più diffusa nei Comuni del nord Italia, in genere a trazione del centro-destra che hanno adottato questo sistema con successo, in particolare nella pluripremiata zona di Treviso.

È necessario un chiarimento su questo aspetto fondamentale.

Il ritorno dei cassonetti per strada seppure con apertura tramite tessera, al di fuori del centro storico, sarebbe un arretramento e non garantirebbe quell’aumento significativo di raccolta differenziata che giustamente viene auspicata oltre a non garantire la qualità del prodotto differenziato quale, ad esempio, la carta e l’organico.

Oltre all’aspetto estetico, vi sarebbe una estrema difficoltà a individuare comportamenti inappropriati da parte degli utenti e non bastano certo le videocamere a far fronte a comportamenti opportunistici.

È inoltre necessario precisare il livello della quota fissa a carico degli utenti e il numero di conferimenti compresi in essa nonché il costo di ogni conferimento aggiuntivo.

Ma, lo ripetiamo la tariffa puntuale funziona bene solo se è il completamento del porta a porta, non se è un ritorno al passato, ai cassonetti per la strada.

Pisa, 14/2/2020

Associazione ambientalista

LA CITTÀ ECOLOGICA

La presa di posizione dell’Assessore Bedini su La Nazione di Pisa del 1 febbraio 2020

Il comunicato de La Città ecologica pubblicato su Pisatoday il 14 febbraio 2020.

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